Written by Massimo Vincenti

FENOMENO DI UHTHOFF

Nel 1890 il Prof. Uhthoff descriveva un fenomeno transitorio caratterizzato dalla comparsa di alterazioni visive in pazienti con neurite ottica, dopo esercizio fisico o aumento della temperatura corporea, es dopo un bagno caldo. Questo fenomeno è tipico della SM e interessa circa l’80% dei pazienti ma è presente anche in altre malattie demielinizzanti.

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Written by Massimo Vincenti

Calciuria, vescica neurologica e qualità della vita in soggetti con SM

La vescica neurologica è una disfunzione vescicale, che può interessare la fase di riempimento, di svuotamento o entrambe della vescica causata da un danno neurologico.

I sintomi quali incontinenza, frequenza ed urgenza minzionale sono causa di un peggioramento della qualità della vita ed i rischi di complicanze quali infezioni ricorrenti o reflusso vescico-ureterale sono alti.

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Written by Massimo Vincenti

Un intervento multimodale su pazienti con sclerosi multipla progressiva

La sclerosi multipla è una malattia cronica neurologica caratterizzata da infiammazione, demielinizzazione e neuro-degenerazione. Nel 85-90% dei pazienti si presenta secondo la modalità remittente-recidivante, nel restante 10-15% si ha una decorso insidioso dei disturbi neurologici sin dall’inizio, che definisce il quadro progressivo della malattia.

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Tossicità da Vitamina D: Ipotesi patogenetiche e terapia

Il crescente riscontro di ipovitaminosi D nella popolazione mondiale ha portato ad un aumento dell’uso di supplementi contenenti vitamina D. Le cause sono da ricercare nella poca esposizione solare e nel ridotto apporto dietetico. Sicuramente fonte principale di vitamina D è la produzione cutanea, ma l’uso di creme solari, la vita in luoghi chiusi, l’uso di vestiti e la latitudine sono fattori che ne limitano la produzione. I soggetti maggiormente a rischio sono bambini e anziani.

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Indice di risposta personale alla vitamina D

Il colecalciferolo, erroneamente definito vitamina D3 deriva dalla conversione del 7-deidrocolesterolo (o provitamina D) a livello cutaneo dopo esposizione solare (UVB). Tuttavia questa capacità di sintesi di vitamina D risulta insufficiente per una gran parte della popolazione, a causa dei cambiamenti degli stili di vita: attività al chiuso, uso di creme solari e coperti con vestiti per la maggior parte del tempo, tutto questo ci espone ad una bassa produzione endogena di vitamina D.

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Vitamina B2 e Magnesio nel Protocollo Coimbra

Il protocollo vitamina D alte dosi per il trattamento delle malattie autoimmuni chiamato anche “Protocollo Coimbra” (Coimbra Cicero Galli è il nome del medico che per primo lo ha applicato), è stato sviluppato nel 2002 nel rispetto della dichiarazione di Helsinki comma 37 che va sotto il nome di “Interventi non provati nella pratica clinica”. Nel protocollo sono impiegate a scopo terapeutico altissime dosi di vitamina D (40.000-320.000 UI al giorno), acidi grassi omega3 e un complesso composto da sostanze ad azione complementare alla vitamina D.

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Vitamina D in alte dosi: “Si… può… fare!”

Sin dalla sua scoperta (1920) la vitamina D è stata impiegata nella pratica clinica e alte dosi sono state somministrate nel 1930 e 1940 per il trattamento di asma (60.000-300.000 UI al giorno), artrite reumatoide (200.000-600.000 UI per giono) e tubercolosi (100.000-150.000 UI per giorno), ma la comparsa di ipercalcemia clinicamente significativa spesso esitava con la morte dei pazienti.

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I benefici dell’attività fisica

Un esercizio fisico regolare riduce il rischio di malattie gravi come le malattie cardiovascolari, il diabete, migliora lo stato psichico e permette di controllare il peso.

Per attività fisica non si deve intendere necessariamente la pratica di uno sport o l’effettuazione di faticosi allenamenti, ma, più semplicemente camminare.

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Apnea notturna ostruttiva e obesità

Le apnee ostruttive notturne sono dovute a un improvviso blocco meccanico delle vie respiratorie. Tra le cause oltre al sesso e all’età (più frequenti nei maschi oltre i 40 aa), l’aumento del peso mostra una relazione lineare con le crisi apneiche.

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