Le controindicazioni per la Dieta VLCD sono note

CONOSCERE PER EVITARE CATTIVE SORPRESE

Possiamo distinguere controindicazioni ASSOLUTE e RELATIVE.

Le controindicazioni assolute sono quelle condizioni cliniche del soggetto che possono comprometterne la vita, tra queste troviamo:

  • Insufficienza renale
  • Insufficienza epatica grave
  • Diabete insulino dipendente (Tipo 1)
  • Blocco atri-ventricolare (QT > 44ms)
  • Insufficineza cardiaca
  • Neoplasie evolutive
  • Gravidanza e allattamento
  • Disturbi psichiatrici gravi
  • Ictus o infarto cardiaco (sopraggiunto negli ultimi sei mesi)
  • Terapie con diuretici non risparmiatori di potassio

Poi troviamo le controindicazioni relative, condizioni a cui occorre prestare attenzione nel corso della dieta:

  • Ragazzi dai 8-13 aa
  • Anziani oltre i 65 aa
  • Iperuricemia pre dieta

I possibili effetti secondari o collaterali in corso di una dieta proteica sono molto rari e tra questi troviamo: stitichezza (ridotto apporto di fibre), diarrea per intolleranza ai prodotti (rischio di disidratazione e ipopotassiemia), alitosi, crampi notturni (polpaccio per carenza di magnesio), dolori muscolari o stanchezza (carenza di potassio), ipotensione (carenza di sale), eccessiva caduta dei capelli, modifiche del ciclo mestruale (amenorrea transitoria per ridotta secrezione estrogenica da parte del tessuto adiposo), calcolosi della colecisti.

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